sabato 30 giugno 2007
Graziella Borrello, Franco e Pippo. Tre fratelli, un'unica filosofia: quella del mangiar sano (e molto bene)
La festa della tosatura
mercoledì 6 giugno 2007
Silvana e gli Spaghetti al Fuoco. Diario di Salina
Dopo averli provati non ho potuto fare a meno che irrompere nella cucina grande e tutta nuova di Silvana. L'ho trovata con la padella in mano, sicura di se. E' così mi ha rivelato la ricetta. L'ho già provata a casa mia ed è molto piaciuta al mio amico Emilio ed ai signiori Volpe. Ovviamente quella di Silvana è superiore.. ecco la ricetta. Tagliare in due i pomodorini ciliegini e metterli a marinare in olio con sale, aglio, peperoncino fresco e basilico. Dopo circa due ore il tutto è pronto per essere saltato in padella con gli spaghetti appena scolati e molto al dente. Servire con una generosa spolverata di ricotta infornata salata grattuggiata grossolanamente. L'antipasto aveva già rivelato la buona tecnica di Silvana. Gli spiedini di palamito infatti erano particolarmente gustosi, una sapiente marinatura con aceto balsamico e ketchup (segreto strappato a Silvana) gli avevano fatto perdere l'asprezza tipica del palamito, donandogli anche una morbitezza nuova. L'antipasto prevedeva anche una buona frittella di neonata che non poteva essere mangiata dai miei compagni di una cena che s'inseriva nel programma della terza edizione del Salina Isola Slow Food. Tra i temi principali infatti della manifestazione organizzata dal fiduciario di Messina, Saro Gugliotta, non a caso la diffusione di una cultura della pesca sostenibile. A completare l'antipasto il classico orto di salina: cucunci, pomodori secchi, capperi ed involtini di melanzane e peperoni arrosto.Di buon livello anche l'altro primo piatto. Pennette con pomodorini, tonno, cipolle, acciughe, capperi, melanzane e basilico.
Ed infine calamaretti alla malvasia (peccato siano arrivati quando ormai eravamo satolli).
martedì 5 giugno 2007
Le granite di Alfredo. Diario di Salina
Lo scorso 1 giugno, in occasione della terza edizione di Salina Isola Slow Food, ho provato il Pane Cunsatu Salina.
Questi gli ingredienti: Pesto di capperi e mandorle, pomodorini, cucunci, melanzane grigliate, ricotta infornata e menta fresca. Pian pianino l'ho digerito.
lunedì 4 giugno 2007
Mamma Concetta, regina dell'A Cannata. Diario di Salina
Insomma alla fine se non intervenisse mamma chef, dispiaciuta e desiderosa di non "farti rimanere male", non avresti saputo che gli ingredienti sono pomodorini e zucchine piccole dell'orto di casa, rucola, cotti tutti insieme da crudo.
Rimaneva da chiedere com'era stato condito il polipo in insalata, la cui cottura peraltro gli donava una croccantezza inaspettata, così come la marinata di pescespada ed il tonno in olio presentavano una freschezza da farti sospettare che fino ad allora mai nessuno te li aveva saputi proporre.
Storie di capperai. Diario di Salina
Dopo la loro raccolta, ai capperi viene aggiunto il sale marino nella misura del 30% del loro peso, ogni giorno i capperi vengono rimescolati, fin quando il loro colore - dopo circa un anno - non raggiungerà quella tonalità di verde militare